A 26 anni ho deciso di tornare in Sicilia, dopo gli studi scientifici ed una formazione universitaria acquisita in giro per il mondo tra l' Europa e l'America, e di assumere la conduzione delle aziende familiari. Una in contrada Marraccia nell' agro di Monreale, a 15 km da Corleone, l'altra in provincia di Ragusa vicino al castello di Donnafugata, in tutto 400 ettari di campi coltivati che oggi costituiscono il cuore della filiera di leguminose da granella secca ad uso alimentare, conosciuta come Martea, l'acronimo scelto come brand, sintesi di Marraccia e Dorotea.
Ai terreni di proprietà vanno ad aggiungersi 200 ettari condotti in affitto e 500 ettari di produttori della filiera per un totale di 1.100 ettari di superficie agricola.
La grande svolta è avvenuta nel 2004 quando da una semplice attività agricola siamo passati ad un'attività agroindustriale, sono stati collaudati infatti un centro di stoccaggio in atmosfera modificata per 30.000 quintali di legumi differenziato per le diverse specie e per le due linee di convenzionale e biologico, uno stabilimento di lavorazione ad altissima tecnologia con una capacità lavorativa oraria di 25 quintali ed un centro di confezionamento in grado di soddisfare con diversi formati le esigenze dei vari segmenti di mercato.
Oggi l'Azienda rappresenta per questo settore merceologico la migliore sintesi operante sull'intero territorio nazionale. La grande scommessa è stata quella di creare un'attività industriale in un territorio con un indice molto basso di infrastrutturazione e con risorse umane locali legate ad un mondo agricolo conservatore e arcaico. L'impegno per la formazione ha permesso nel corso di pochi anni di disporre di mano d'opera del territorio selezionata e perfettamente integrata nei processi produttivi.
Lo stimolo maggiore che mi ha indotto all' ideazione del progetto imprenditoriale è stato dato dal desiderio di valorizzare il patrimonio locale trascurato, la biodiversità, e la difesa di un'alimentazione sana e sicura. Lo sforzo maggiore è stato quello nei primi anni di
start up di orientare la produzione locale di legumi verso l'ottenimento di prodotti di alta qualità e con volumi di offerta consistenti che soddisfacessero la domanda di un mercato attento ai valori nutrizionali e alla salubrità.
Per questo a monte della filiera si è sviluppata un'intensa attività di ricerca che ha ad oggi permesso di selezionare nuove linee più produttive e con requisiti peculiari relativi a qualità organolettiche o salutistiche che hanno persino reso possibile l'individuazione di nuovi mercati, come quello, ad esempio, in piena crescita, dell'industria farmaceutica. Lo stesso progetto imprenditoriale prevede a breve la realizzazione di un polo di ricerca aziendale e la creazione di un laboratorio aziendale che diventi un punto di aggregazione non solo per i paesi europei ma anche extraeuropei come l'India e la Siria, paesi dove la ricerca nel settore delle leguminose è storicamente all'avanguardia e con i cui centri di ricerca (
ICRISAT e
ICARDA)si collabora già da anni per la fornitura di germoplasma da poter utilizzare negli incroci con ideotipi locali.)